“GREW”: Stakeholder meeting dedicato all’Agricoltura

Ultimo incontro tematico del percorso partecipativo

Si è svolto mercoledì 10 dicembre 2025 l’ultimo incontro tematico del percorso partecipativo del progetto GREW – Governance of Wetlands in Italy–Croatia cross border region, iniziativa cofinanziata dal Programma Interreg Italia–Croazia 2021–2027 e finalizzata al rafforzamento della governance delle aree umide transfrontaliere e alla tutela sostenibile dei territori fluviali.

Dopo il kick-off meeting del 29 settembre e gli incontri tematici dedicati alla Cittadinanza Attiva e al Turismo, il processo condiviso per l’aggiornamento del Contratto di Area Umida del Fiume Ofanto ha raggiunto una nuova tappa con lo stakeholder meeting dedicato al tema Agricoltura.

L’incontro si è tenuto alle ore 17:30 presso la sede del Patto Territoriale Nord Barese Ofantino, in viale Marconi 39 a Barletta, e ha coinvolto agricoltori, consorzi, associazioni di categoria, imprese e istituzioni in un momento di confronto aperto sul ruolo dell’agricoltura nella gestione sostenibile delle aree umide e dei territori fluviali.

Durante l’incontro sono stati affrontati temi centrali come la crescente pressione dei cambiamenti climatici, la gestione delle risorse idriche, l’adozione di pratiche agricole resilienti e l’equilibrio tra attività produttive e tutela ambientale. I partecipanti hanno contribuito con osservazioni, proposte e riflessioni utili a individuare criticità e opportunità legate al territorio ofantino.

L’appuntamento ha rappresentato un’importante occasione per raccogliere i contributi del mondo agricolo, individuare strategie condivise per la transizione ecologica del settore e definire il ruolo dell’agricoltura nell’aggiornamento del Contratto di Area Umida del Fiume Ofanto.

Il percorso partecipato è proseguito nei mesi successivi con un tavolo tecnico rivolto agli enti (gennaio 2026) e con la conference meeting conclusiva prevista per febbraio 2026.

La partecipazione attiva degli stakeholder contribuisce a delineare una visione condivisa e sostenibile per il futuro dell’area umida del Fiume Ofanto, valorizzando il ruolo determinante dell’agricoltura nella tutela e nello sviluppo del territorio.

Ufficio Stampa