Presso la Palazzina Reichlin il primo incontro in plenaria
Il 29 settembre alle ore 17.30, presso la Palazzina Reichlin di Barletta, si è svolto il kick off meeting del progetto GREW – Governance of Wetlands in Italy-Croatia cross border region, finanziato dal Programma Interreg Italia–Croazia 2021–2027. All’incontro hanno preso parte l’Assessora di Barletta con delega all’ambiente Mihaela Albanese, e il Presidente del Patto Territoriale Nord Barese Ofantino, Michele Patruno, insieme ad esperti impegnati nella gestione delle aree umide e nell’adattamento ai cambiamenti climatici.
Il progetto GREW nasce con l’obiettivo di aggiornare e rafforzare i Contratti di Area Umida, strumenti innovativi di governance multilivello che mettono in rete istituzioni, enti locali e portatori di interesse per la tutela e lo sviluppo sostenibile del territorio. Le zone umide lungo la costa adriatica tra Italia e Croazia rappresentano infatti un patrimonio naturale di straordinario valore, essenziale per la biodiversità e per il benessere delle comunità locali. Minacciate dai cambiamenti climatici, necessitano di strategie condivise e innovative per rafforzarne la resilienza e tutelarne l’equilibrio ecologico.
Dopo l’esperienza del progetto CREW e l’avvio del Contratto di Area Umida del Fiume Ofanto (2021), GREW amplia e consolida questo percorso, aggiornando gli strumenti di governance in chiave di adattamento climatico ed estendendo l’iniziativa a nuovi contesti. Il progetto introduce inoltre un sistema di monitoraggio integrato, capace di raccogliere dati e indicatori utili alla pianificazione e alla gestione sostenibile.
Il kick off meeting di Barletta ha rappresentato un importante momento di avvio e di confronto con stakeholder e cittadinanza, finalizzato a raccogliere esigenze, esperienze e proposte utili a rafforzare il Contratto di Area Umida del Fiume Ofanto come strumento di resilienza, adattamento climatico e sviluppo sostenibile del territorio.
Ufficio Stampa



