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Missione in Serbia
dell'Agenzia Nord Barese Ofantina: firmato un protocollo di intesa per i
beni culturali ed attivati contatti per progetti di sviluppo imprenditorale
italo-serbi
In
occasione della 10° Fiera degli investimenti tenutasi a Novi Sad dal 10 al 13
novembre u.s., l'Agenzia Nord Barese Ofantina ha organizzato una missione
d'affari per incontrare rappresentanti delle istituzioni della regione della
Vojvodina, a nord della Serbia, e per avviare contatti per lo sviluppo di
progetti imprenditoriali congiunti Italo-Serbi. La missione fa seguito alla
precedente missione dei rappresentanti delle istituzioni della Provincia
Autonoma della Vojvodina a Barletta lo scorso 2 ottobre.
La
missione a Novi Sad cade in un momento importante nei rapporti italo-serbi,
anche ai fini della adesione della Serbia nella Unione Europea, il cui processo
si concluderà tra il 2012 e 2014. A Roma, infatti, il Presidente della
Repubblica Serba Boris Tadić ed il Presidente del Governo Serbo
Mirko Cvetkovic il 13 novembre hanno incontrato il Presidente della
Repubblica Napolitano ed hanno partecipato al vertice intergovernativo
Italia-Serbia in cui sono stati raggiunti accordi bilaterali, fra cui quelli
sull'energia, l'ambiente e l'agricoltura.
La
missione dell'Agenzia Nord Barese Ofantina rientra nell'ambito del Progetto di
cooperazione territoriale con la Serbia, realizzato dall'Agenzia, nell'ambito
del Programma Patti Territoriali, finanziato dal CIPE e coordinato dal Ministero
dello Sviluppo Economico.
Nel
corso della Missione è stato sottoscritto un protocollo di intesa fra la CONSUD
e l'Istituto Regionale per la Protezione dei Beni Culturali della Vojvodina,
finalizzato a sviluppare congiuntamente progetti per la formazione di tecnici
nei campi del recupero, restauro, conservazione e fruizione di beni culturali,
attraverso percorsi formativi integrati cantiere-scuola, con stage in azienda e
la possibilità di riconoscimento reciproco dei crediti formativi fra i diversi
sistemi italiano e serbo. Si tratta di un importante momento nel processo di
crescita a livello internazionale della CONSUD, con sede a Barletta, un centro
servizi integrati specializzato nel settore dei beni culturali, rappresentato
per l'occasione dal Direttore Ruggiero Lamacchia, in grado di trasferire in
Serbia l'esperienza maturata in Italia e sul territorio ai fini della promozione
e valorizzazione, diagnostica e restauro, monitoraggio e manutenzione dei beni
culturali.
Altri
importanti risultati raggiunti nel corso della missione sono quelli legati alla
possibilità di realizzare in Vojvodina un polo caseario e zootecnico, con il
coinvolgimento di imprenditori del territorio del patto nord barese ofantino, al
fine di valorizzare la produzione di latte e di carne serbi. Si tratta di una
opportunità molto interessante per i produttori italiani di accompagnare i
programmi di sviluppo del Governo Serbo, trasferendo know-how e tecnologie. Di
questi progetti si è discusso nel corso di un incontro con il Direttore del
Fondo di Sviluppo della Vojvodina Mihajlo Brkic, che ha assicurato il suo forte
interesse nel sostenere le idee di collaborazione emerse.
Inoltre,
sono stati avviati contatti per promuovere sul mercato serbo alcuni
prodotti importanti fra cui i vini di qualità, la maglieria medio-fine, i
prodotti ortofrutticoli, i prodotti lapidei.
I
progetti di collaborazione avviati sono stati poi discussi con il dirigente del
Ministero degli Affari Esteri presente a Belgrado, responsabile della
cooperazione decentrata Italia-Serbia, che ha assicurato il pieno sostegno nel
favorire lo sviluppo dei contatti avviati.
La
missione è stata coordinata dal responsabile dell'Agenzia del progetto per la
cooperazione con la Serbia Emmanuele Daluiso, con l'assistenza di Sasa Pupin e
Ielena Badovinac, responsabili della società Piacere Molise, presente a Novi
Sad da circa due anni, con cui l'Agenzia Nord Barese Ofantina ha stipulato un
protocollo di collaborazione.
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