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L'Agenzia

Internazionalizzazione e innovazione dell'economia locale

 
Fondo

Legge 208/97 (Delibera CIPE 71/98-Delibera CIPE 104/01-Delibera CIPE 83/2002)

Finalità della misura
Obbiettivi e risultati della precedente programmazione

La precedente programmazione del PTO ha puntato a qualificare e diversificare l’economia locale, intervenendo sia a favore dei comparti esposti alla concorrenza internazionale (tessile, abbigliamento, calzature, ecc..) sia a favore dei comparti a forte potenzialità di crescita e occupazione (agroalimentare, servizi alle imprese, terzo settore).

Nel primo caso, sono stati finanziati progetti imprenditoriali finalizzati ad innovare i processi produttivi e i prodotti, nel secondo caso, si è puntato ad estendere la base imprenditoriale in comparti con potenzialità di crescita. In questo caso l’attività di animazione territoriale assicurata dall’Agenzia ha consentito la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, in particolare giovanili e femminili.

I risultati realizzati hanno evidenziato l’importanza delle attività di animazione assicurate dall’Agenzia nei confronti dei destinatari dei contributi e la necessità di rafforzare alcune azioni di supporto all’imprenditorialità locale, quali l’internazionalizzazione, l’accesso al credito e la promozione di ricerca scientifica e trasferimento di tecnologie.

Obbiettivi specifici della misura

La presente misura, in raccordo con le linee guida del piano di azione 2000-2006 del PTO, si propone di ottimizzare i risultati ottenuti dalla precedente programmazione in termini di innovazione delle imprese locali e di estensione della base imprenditoriale, anche a nuovi bacini di attività e di occupazione, assicurando l’internazionalizzazione delle stesse imprese e quindi il perseguimento di nuovi margini di competitività duratura.

In particolare, la misura punta a orientare e governare i processi di internazionalizzazione spontanea già avviati sul territorio e non adeguatamente accompagnati dalle istituzioni locali, regionali e nazionali. Al riguardo saranno ricercate e promosse tutte le sinergie necessarie con i programmi in corso sul tema della internazionalizzazione e i soggetti su questi impegnati (Ministero Attività Produttive, Ministero dell’Economia, Ministero Affari Esteri, Regione Puglia, UnionCamere, Camere di Commercio di Bari e Foggia, ICE, ecc…), anche in riferimento allo sportello regionale per l’internazionalizzazione.

Tale coordinamento di soggetti e attività sfocierà nella costituzione dell’Agenzia per l’internazionalizzazione e l’innovazione delle imprese, per cui è stato già sottoscritto un protocollo di intesa fra i sindaci dei comuni del PTO, anche al fine di utilizzare le risorse già rese disponibili a tal fine dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il PRUSST Direttrice Ofantina.

La presente misura sarà attuata in coordinamento con le attività di internazionalizzazione previste dalla parte generale del Programma Aggiuntivo, si integrerà con l’attuazione del patto agricoltura e pesca finanziato dal CIPE e punterà a cogliere le opportunità finanziarie del POR Puglia, dei PON, e dei programmi di iniziativa comunitaria e azioni pilota comunitarie.

Le azioni previste

Le azioni previste sono:

azione 1.1-   Agenzia per l’internazionalizzazione e l’innovazione delle imprese;

azione 1.2-   Promozione dei prodotti locali sui mercati nazionali ed internazionali;

azione 1.3-   Marketing territoriale e sportello unico;

azione 1.4-   Fondo per la finanza innovativa;

azione 1.5-   Fondo per la ricerca e il trasferimento di tecnologie.

 

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