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L'Agenzia

COS'E' L'AGENZIA 

 

L'Agenzia per l' Occupazione e lo Sviluppo dell'Area Nord Barese/Ofantina è un organismo che  ha il compito di rappresentare in modo unitario gli interessi dei soggetti aderenti al Patto Territoriale per l’Occupazione nord barese-ofantino, favorendo e promuovendo lo sviluppo integrato del territorio. Per fare questo elabora piani di sviluppo e propone iniziative produttive finalizzate a creare nuova occupazione: si avvale di risorse provenienti da tutte le norme statali, regionali e comunitarie per lo sviluppo del Mezzogiorno, incanalandole verso i diversi settori di potenziale sviluppo.

L'Agenzia è strutturata in più sezioni : la presidenza, la direzione generale, l'ufficio amministrativo, l'ufficio di segreteria, l'ufficio comunicazione, l'ufficio stampa, l'ufficio animazione, l'ufficio P.R.U.S.S.T., offrendo un servizio alle aziende che abbiano necessità di avvalersi della consulenza degli esperti dell' agenzia.

 

Attività connesse all’attuazione del Sottoprogramma

 

Le attività connesse all’attuazione del Sottoprogramma hanno preso avvio operativo dopo la data di notifica alla Commissione Europea del POM da parte del Ministero del Tesoro, avvenuta nel mese di giugno 1998. I mesi intercorsi sino alla fine del 1998 sono stati impegnati per la costituzione ed avvio dell’Agenzia e per la negoziazione del POM stesso con i servizi della Commissione.

L’approvazione del POM ed in esso del Sottoprogramma 7 PTO Nord Barese-Ofantino è avvenuta il 29 dicembre 1998.

Il 1° gennaio 1999 sono quindi iniziate le attività di attuazione del Sottoprogramma suddivise in due grandi branche:

a.       Amministrazione, controllo e attuazione tecnico-finanziaria

In questo ambito erano previste e sono state svolte, o in corso di svolgimento, attività di gestione amministrativa e contabile, l’attività di monitoraggio, di elaborazione dei bandi e delle procedure di evidenza pubblica, di istruttoria, valutazione e selezione dei progetti, di verifica delle documentazioni di spesa e della regolare esecuzione delle opere, di rendicontazione e gestione delle risorse finanziarie compreso le erogazioni dei contributi e le relative attività amministrative.

b.      Attività di supporto all’implementazione del Patto

In questo ambito erano previste e sono state svolte, o sono in corso di svolgimento, attività di pubblicizzazione degli interventi e divulgazione dei risultati, la verifica del rispetto degli impegni e degli obblighi dei soggetti sottoscrittori, le iniziative per l’accelerazione delle procedure (es. sportello unico) e per lo sviluppo del Patto, azioni promozionali di marketing territoriale e, in generale di supporto alle funzioni di agenzia di sviluppo.

Per tali attività, l’Agenzia ha avuto a carico del Sottoprogramma e relativo Programma Aggiuntivo un fondo pari a 2.431 milioni di lire, la cui budgettizzazione è stata effettuata, a cura del CdA dell’Agenzia, secondo le indicazioni contenute nello stesso POM e delle ulteriori disposizioni impartite dal Ministero del Tesoro.

Inoltre, a carico del Sottoprogramma 10 del POM, all’Agenzia sono stati assegnati ulteriori 325 milioni di lire per le attività di diffusione dei risultati, di cui 250 per attività di diffusione sul territorio e 75 per cofinanziare un programma di diffusione e animazione della rete dei PTO a livello nazionale. Questi ultimi, d’intesa con il Ministero e sulla base di un programma nazionale, sono stati affidati alla Associazione Europea EuroIdees, di cui per altro l’Agenzia è socio. La parte delle risorse per la diffusione dei risultati sul territorio sono stati programmati nell’ambito di apposito piano delle azioni di comunicazione ai sensi del Reg. CE n. 1159/2000.

Tutte le suddette attività sono in fase avanzata di realizzazione, come si può desumere dallo stato di avanzamento della spesa al 30 giugno 2001, e la conclusione è prevista per il 31 dicembre 2001.

Tutte le suddette attività sono state oggetto di puntualizzazione e valutazione da parte del Comitato di Sorveglianza del POM e del collegato Comitato Tecnico, sotto la direzione dell’Unità Operativa appositamente costituita presso il Ministero del Tesoro. Ciò ha consentito a tutti i soggetti attuatori del POM di analizzare congiuntamente tutti i problemi connessi all’attuazione del POM stesso e di individuare di volta in volta le soluzioni più appropriate. Purtroppo, bisogna sottolineare le vicissitudini che hanno caratterizzato l’istituzione e il funzionamento di tale unità, che non hanno determinato da parte del Ministero un supporto ottimale alle attività dei SIL. Tanto per citare un esempio, non sono ancora stati avviati dal Ministero i controlli previsti dalla normativa attuativa del POM, che rischiano di pregiudicare la fase di chiusura dello stesso. Quindi le attività operative dei SIL stanno scontando le difficoltà ed i ritardi addebitabili al Ministero.

In riferimento alle attività di cui alla lettera b), l’Agenzia ha implementato alcune attività connesse al nuovo periodo di programmazione comunitaria, più ampiamente descritte nel successivo punto 3, quali la stesura delle Linee Guida del Piano di Azione 2000-2006, la promozione del Partenariato di Sviluppo per accedere all’iniziativa comunitaria Equal, la promozione del PIS Normanno Svevo Angioino e del PIT Nord Barese per accedere ai fondi del POR Puglia.

Sia le attività relative al punto a) che al punto b), sono state inoltre oggetto di valutazione da parte del partenariato locale del Patto. Gli intervistati, in particolare, hanno fatto rilevare i margini di miglioramento della gestione operativa dell’Agenzia, la scarsa attuazione degli impegni previsti nei protocolli aggiuntivi da parte dei soggetti del partenariato, il mancato avvio dello sportello unico delle imprese, che condiziona un corretto avvio delle politiche di marketing territoriale.

Tuttavia, pur scontando le difficoltà summenzionate, nonché lo scarso tempo a disposizione per l’attuazione (un anno per gli impegni delle risorse assegnate e due anni per l’effettuazione delle spese), l’innovatività dell’iniziativa nel contesto locale, i risultati sono senz’altro positivi sotto il profilo dell’attuazione finanziaria del Sottoprogramma ed incoraggianti sotto il profilo delle prospettive future del PTO e dell’Agenzia.

 

Attività di sviluppo di nuovi programmi

 

Parallelamente a quanto previsto nel punto b) surrichiamato, l’Agenzia ha svolto altre attività integrative ed implementative, che sono state finanziate con il fondo consortile.

In particolare, si segnalano le seguenti attività:

    • la partecipazione al bando per i patti agricoltura, che ha visto il PTO collocarsi utilmente in graduatoria. Dopo il positivo parere regionale intervenuto nei giorni scorsi, si attende il decreto da parte del Ministero del Tesoro per l’avvio dell’attuazione degli interventi previsti;
    • la partecipazione al bando PRUSST, che ha visto i comuni del PTO, sostenuti tecnicamente dall’Agenzia, promuovere un programma utilmente collocato in graduatoria e la cui attuazione è in fase di realizzazione sempre con l’assistenza tecnica dell’Agenzia;
    • l’assistenza tecnica ai comuni del PTO per la sperimentazione del Reddito Minimo di Inserimento, prevista dalla legge finanziaria 2001. Entro la fine del corrente mese di luglio si concluderanno le attività di approvazione del progetto definitivo predisposto con il supporto tecnico dell’Agenzia;
    • la elaborazione delle linee guida del piano di azione 2000-2006 del PTO e le relative attività di supporto alla concertazione. Tale linee sono state sottoscritte dal partenariato l’8 giugno 2001 ed hanno visto l’adesione anche di nuovi comuni. In tali linee sono contenute le indicazioni per il programma PIT in fase di promozione da parte della Regione Puglia nell’ambito del POR 2000-2006. Entro fine luglio è prevista la attivazione del tavolo di concertazione fra la Regione Puglia e i soggetti del territorio per la predisposizione del programma, secondo le linee guida che saranno fornite dalla stessa Regione;
    • la elaborazione della proposta di PIS Normanno Svevo Angioino candidato al POR ;
    • la partecipazione alla vita associativa di EuroIdees, che consente all’Agenzia di mantenersi aggiornata sull’evoluzione delle politiche europee e di vivere da vicino le decisioni che si vanno formando sui nuovi processi di integrazione europea;
    • la partecipazione a manifestazioni di interesse nazionale ed europeo, sia per attività di diffusione dei risultati del Sottoprogramma che per acquisire informazioni e competenze sui programmi comunitari;

·          la messa a punto di un protocollo di intesa con la Regione Puglia per l’attivazione del servizio regionale RETE PUNTO IMPRESA, che consentirà di assistere la promozione di nuove imprese giovanili;

·          l’attivazione di un progetto di formazione a distanza sul marketing territoriale, che interessa tutti i PTO italiani dell’azione pilota comunitaria relativa ai patti territoriali per l’occupazione. Tale progetto formativo, già concluso, è stato finanziato dalla Commissione Europea con il Programma Leonardo da Vinci ed ha consentito al personale dell’Agenzia di migliorare le proprie competenze sull’argomento;

·          la sottoscrizione di un protocollo di intesa con l’Agenzia Nazionale per la Protezione Ambientale (ANPA), per favorire pratiche di sviluppo sostenibile;

·          la sottoscrizione di un protocollo di intesa con l’Agenzia Provinciale per la Protezione Ambientale (APPA) di Trento per il trasferimento della metodologia sperimentata in tema di rapporto sullo stato dell’ambiente e di valutazione ambientale strategica;

·          l’attivazione di un progetto per l’internazionalizzazione delle imprese del territorio in coordinamento con il Centro Estero Regionale della Puglia;

 

 

Prospettive di sviluppo dell’Agenzia

 

Tutte le suddette iniziative di sviluppo hanno la caratteristica comune di puntare a favorire lo sviluppo integrato del territorio nord barese ofantino, secondo una logica di sviluppo sostenibile e di integrazione nell’economia internazionale. Tutte tali attività fanno riferimento al ruolo di assistenza tecnica dell’Agenzia, che, così come auspicato dalla stessa Commissione Europea nel POM, sta sviluppando le funzioni di vera e propria agenzia di sviluppo locale.

Nella direzione suddetta, l’Agenzia, con il supporto concertativo del partenariato del PTO, ha elaborato le Linee Guida del Piano di Azione 2000-2006, approvate l’8 giugno  2001.

Tali linee individuano gli obiettivi fondamentali di dimezzare l’attuale tasso di disoccupazione e di promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio, attraverso interventi strettamente legati ai principi della Conferenza di Rio del 1992 ed alla “Carta delle città europee per un modello urbano sostenibile” approvata nella Conferenza europea delle città sostenibili, tenutasi ad Aalborg in Danimarca il 27 maggio 1994.

Tali obiettivi verranno raggiunti attraverso una strategia articolata sia a livello orizzontale che verticale.

A livello orizzontale assumono rilevanza i seguenti temi:

·        governance;

·        ambiente;

·        pari opportunità;

·        società dell’informazione;

·        finanza innovativa;

·        internazionalizzazione.

A livello verticale sono previste azioni di intervento nei seguenti settori:

·        risorse naturali

·        risorse culturali

·        risorse umane

·        sistemi locali di sviluppo

·        città

·        reti e nodi di servizio.

I risultati attesi in termini di investimento prevedono una attivazione di circa 3 mila miliardi di lire, compresi gli investimenti già previsti dal PRUSST, ed una occupazione aggiuntiva di circa 20.000 nuovi posti di lavoro.

Il Piano di Azione 2000-2006 rappresenterà la prosecuzione del precedente piano e comprenderà i programmi avviati con il PRUSST e il Patto Agricoltura e Pesca e quindi costituirà il quadro di riferimento strategico per gli interventi pubblici e privati da attivare nei prossimi anni.

L’attuazione del nuovo Piano sarà principalmente legata alla capacità di attivazione di finanza privata, oltre la finanza pubblica legata al POR Puglia.

Nell’ambito dello scenario definito dalle linee guida del piano di azione 2000-2006 e del sistema di governance in esso previsto, il ruolo dell’Agenzia è quello di specializzarsi in attività di assistenza tecnica,

 

 

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