500mila euro per la riqualificazione della pineta ai piedi del maniero patrimonio dell’Unesco


Il progetto è stato realizzato con il supporto tecnico del Patto Territoriale Nord Barese Ofantino



Suscitare emozione e arricchire il cammino del visitatore creando stupore: le colonne di ottagoni si stagliano contro il cielo, i muretti a secco accompagnano i passi lenti nella pineta. C’è chi si ferma, chi ammira, chi fa jogging, o trekking. O solo respirazione, immersi nella bellezza di questa terra.  “Attraverso lo Stupor Mundi”:  non è solo un progetto, non è solo un finanziamento da mezzo milione di euro quello ottenuto dal Comune di Andria, che ha partecipato all’ Avviso Pubblico della Regione Puglia “Per la selezione di interventi strategici per la fruizione di Aree ed Infrastrutture, finalizzati prioritariamente al miglioramento della qualità dei sistemi e dei servizi di accoglienza nel settore turistico”  per potenziare le infrastrutture riguardanti la rete viaria di accesso alle località turistiche e di altre infrastrutture di servizio delle strutture turistico ricettive”.  – Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/2020.

 I 500mila euro ottenuti per riqualificare la pineta di Castel del Monte significano anche altro: intanto significano il successo del lavoro svolto con l’assistenza e il supporto tecnico alla progettazione del Patto Territoriale Nord Barese Ofantino, e realizzato da un team di tecnici costituito dall’arch. Giuseppe Matarrese e dai consulenti arch. Loredana Carmen Lenoci, arch. Serena Matarrese, arch. Azzurra Pelle, arch. Sabina Pelle, dott. Mariano Rotunno Mariano e dott.ssa Ilaria Oliva Ilaria che hanno immaginato come restituire alla cornice verde di Castel del Monte una dignità regale. Il finanziamento rientra nelle risorse previste dal Patto per la Puglia e dedicate al miglioramento della qualità dell’accoglienza nel settore del turismo e, e1 di 6 Tutto schermo Slide Show

 prevede la realizzazione di un percorso pedonale naturalistico che, attraverso la pineta, consentirà di raggiungere l'Infopoint ai piedi del maniero federiciano. Inoltre, sono previste la risistemazione dei muretti a secco, la pavimentazione naturale e la predisposizione di aree tematiche con particolari installazioni artistiche.

 Il progetto “Attraverso lo Stupor Mundi” si fonda sull’idea di “attraversamento” del mondo federiciano incardinandosi in una duplice visione, materiale e immateriale. La prima affronta le necessità e potenzialità infrastrutturali dell’area, quella immateriale sublima le caratteristiche legate alla Storia del luogo federiciano e all’aurea di mistero e misticismo che pervade il maniero. Tali elementi, dato non trascurabile, offriranno la possibilità di potenziare strategie turistiche multilivello incidendo positivamente sulla capacità occupazionale del territorio.

 Quattro le  azioni   cardine: riqualificazione-innovazione-fruibilità-valorizzazione in una visione d’insieme di interventi realizzabili anche per fasi complementari e conseguenti.

 “Un successo che ci riempie di orgoglio e ci emoziona – sottolinea il presidente del Patto Territoriale Nord Barese/Ofantino, Michele Patruno - perché testimonia l’impegno e la professionalità con cui abbiamo collaborato alla stesura di questo progetto, ma significa anche lasciare un segno importante nella Storia di questo monumento, patrimonio dell’Umanità”.

 Fondamentale è stato infatti il supporto tecnico alla progettazione, da parte del personale del Patto Territoriale Nord Barese Ofantino, coordinato dal direttore Marco Barone: “Un lavoro di equipe, unendo le diverse esperienze, è alla base dei nostri successi. Un altro finanziamento così viene ottenuto da uno dei Comuni del Patto, a sottolineare l’importanza delle scelte strategiche”



Pubblicata lunedì 16 settembre 2019 alle ore 13:54